Mercoledì 27 maggio sarò a Roma per partecipare al Consiglio Nazionale FIAIP del 27 e 28 maggio 2026. Un appuntamento istituzionale importante, al quale parteciperò in rappresentanza del mio provinciale: una responsabilità che sento con tutto il peso e il valore che merita.
L’ordine del giorno è denso e, per certi versi, storico. Si parlerà di iniziative istituzionali e rapporti con le forze politiche, un fronte su cui la nostra voce deve farsi sentire con chiarezza. Si affronteranno le proposte di modifica della Legge 39/1989, la norma che da oltre trent’anni disciplina la nostra professione e che oggi ha bisogno di essere aggiornata ai tempi. Collegato a questo, il tema dell’introduzione del praticantato e della revisione delle modalità di accesso alla professione: una questione che mi sta particolarmente a cuore, perché riguarda la qualità e la credibilità del nostro lavoro nel lungo periodo.
Si discuterà inoltre dello stato di avanzamento della riforma dello Statuto federale, un processo che dovrà rendere la FIAIP ancora più rappresentativa ed efficace. E poi uno dei temi più attuali e delicati: il recepimento delle indicazioni emerse nell’ultimo Consiglio Nazionale sulla figura del Property Manager e le valutazioni sull’eventuale ingresso degli Amministratori Condominiali nella nostra Federazione. Un dibattito aperto, che richiede riflessione e visione.
Il Consiglio Nazionale è il luogo in cui si costruisce la direzione comune che poi ciascuno porta avanti nel proprio territorio. Essere a quel tavolo significa portare la voce degli agenti immobiliari casertani: le loro esigenze, le loro aspettative, il lavoro quotidiano di una categoria che — come dimostrano i dati dei nuovi inscritti a Caserta — ha saputo fare un vero cambio di marcia.
Vi terrò aggiornati.



