Questa mattina, presso Confindustria Caserta, abbiamo vissuto un momento di formazione che, a mio avviso, è andato oltre il classico schema del corso. L’incontro “L’Occhio del Notaio”, con il Dott. Nicola Cerbo, non è stato una lezione frontale ma ha rappresentato qualcosa di diverso. Sicuramente più concreto e più utile.
La sensazione più evidente è stata quella di trovarsi davanti non a un’aula passiva ma a una vera e propria tavola rotonda.
Una dinamica “back to back” con il relatore, in cui il notaio non si è limitato a spiegare ma ha lavorato insieme ai partecipanti, ragionando ad alta voce, mostrando il metodo, entrando nei dettagli operativi.
E questo ha fatto la differenza.
Un altro elemento che mi ha colpito è stato il livello dei partecipanti. Parliamo di agenti immobiliari profilati, professionisti consapevoli, abituati a confrontarsi con la complessità delle pratiche e delle trattative. Non c’è stata distanza tra chi parlava e chi ascoltava, bensì un dialogo proficuo e costruttivo.
Ed è proprio in questo tipo di contesto che, dal mio personale punto di vista, la formazione diventa davvero efficace.
Il contributo del Dott. Nicola Cerbo è stato estremamente pratico. Non teoria ma esperienza diretta: quella maturata in anni di attività notarile, portata in aula in modo chiaro e applicabile. Si è parlato di: analisi degli immobili, individuazione di criticità non evidenti, lettura corretta delle visure ipotecarie, gestione degli aspetti che spesso vengono sottovalutati
Temi che, nel nostro lavoro, non sono accessori ma estremamente centrali.



